BIBLIOGRAFIA

Immunità e ipertermia nella cura dei tumori

Paolo Pontiggia, Elisabetta Pontiggia
A cura di Alessandra Guerra
Edizioni ETS, 2016

Chemioterapia, chirurgia, radioterapia sono terapie molto note in campo oncologico. Meno nota è l’ipertermia, che stimola il sistema immunitario e può contribuire in maniera determinante al controllo del tumore, anche per molti anni. Ipertermia e stimolazione del sistema immunitario devono essere considerate parte integrante delle terapie nell’oncologia medica.
Questo libro si focalizza sull’uso coordinato e integrato di tutte queste terapie attualmente a disposizione.
Paolo Pontiggia, specialista in Oncologia ed Ematologia, già presidente dell’International Clinical Hyperthermia Society, è esperto di ipertermia e terapie immunitarie in campo oncologico; attualmente dirige il Centro di Terapie Oncologiche Integrate di San Genesio.
Elisabetta Pontiggia, specialista in Oncologia, già allieva di Georges Mathé, esperta di terapie biologiche in campo oncologico, collabora alla direzione del Centro di Terapie Oncologiche Integrate.

La cura biologica dei tumori

P. Pontiggia, G. Zora, E. Pontiggia
A cura di Anna Tarantino
Pro Manuscripto, 2013

(il testo può essere richiesto online all’indirizzo info@www.ipertermiaoncologica.com)

Non vi è dubbio che nuovi, non invasivi, ben tollerati metodi di cura dei tumori si sono affiancati in questi ultimi anni alla convenzionale terapia chirurgica, chemioterapica e radiante. Effetti collaterali pesanti, causati dai farmaci citotossici a dosi elevate, da chirurgia demolitiva e da radioterapia a dosi massimali possono essere sicuramente limitati, od anche annullati, da innovazioni terapeutiche affermatesi negli ultimi anni.
Nel bilancio terapeutico di un malato di tumore bisogna considerare la regressione della malattia, gli effetti dannosi delle terapie praticate, la durata di vita del paziente, ma anche la qualità di vita che le nostre cure tendono ad assicurare al malato neoplastico.
Questo è tanto più vero quando andiamo a trattare un soggetto in età avanzata (in questo caso gli effetti collaterali dei farmaci sono spesso particolarmente temibili) o dobbiamo trattare patologie scarsamente sensibili alla terapia farmacologica disponibile.
Il concetto base che ci deve guidare è che, se il tumore non è eradicabile o le possibilità di regressione particolarmente difficili, è certamente più vantaggioso puntare ad una stabilizzazione a lungo termine della malattia o ad una sua parziale regressione, conservando per quanto possibile le migliori condizioni di vita dell’ammalato.
Quando la malattia non può essere debellata, è molto più realistico cercare di ottenere una cronicizzazione della patologia come avviene in altre situazioni cliniche (ad esempio diabete, ipertensione, malattie reumatiche, ecc.).
Ipertermia, cioè la cura dei tumori utilizzando il calore, e immunomodulazione, ossia l’uso di sostanze ad azione stimolante immunitaria o regolatrice della risposta immunologica, sono provvedimenti terapeutici associabili, con un soddisfacente rapporto costo-beneficio, utilizzabili per lunghi periodi di tempo e, cosa più importante, senza effetti collaterali.

Curare con il calore

Paolo Pontiggia
Macro edizioni, 2003

L’oncologia tradizionale viene illustrata da una vastissima, esauriente letteratura, che di ogni terapia consolidata provvede a spiegare l’efficacia, i limiti, le possibili associazioni, gli effetti collaterali. Non accade altrettanto per le nuove metodiche, in particolare per le “bioterapie”: i risultati ottenuti e le prospettive aperte sono tuttora sconosciuti al grande pubblico. L’unica informazione sull’ipertermia e sulle altra terapie biologiche avviene attraverso il tam-tam dei pazienti. Questi libro vuole colmare la lacuna a aprire un dialogo interdisciplinare. Le terapie innovative – ipertermia, immunoterapia, ormonoterapia e trattamento con sostanze termosensibilizzanti – rappresentano un attacco “biologico” alla malattia tumorale. I risultati incoraggiano a proseguire su questa strada con sempre maggiore decisione.

Quel calore che cura i tumori

Paolo Pontiggia, Georges Mathé
A cura di Luigi Dell’Aglio
Edizioni Spirali, 1997

L’ ipertermia è un metodo di cura basato sull’innalzamento artificiale della temperatura del corpo in maniera da “bruciare” le tossine e le cellule cancerogene in esso contenute. Il metodo imita il principio naturale di autoguarigione attraverso il quale la febbre elimina ospiti indesiderati dal nostro organismo.
Il riscaldamento indotto può essere applicato all’intero corpo oppure a una sua singola parte. Le tecniche per ottenerlo sono varie ed in continuo sviluppo.
Oltre a illustrarer i recenti risultati ottenuti dall’ipertermia applicata alla lotta al cancro, il Prof. Pontiggia illustra pure le terapie biologiche: l’immunoterapia e l’uso di determinate sostanze naturali in ambito oncologico come interferone, tossine batteriche, derivati timici, ecc. sono ormai procedimenti curativi efficaci e riconosciuti. Ampio spazio viene dedicato alle direttive dietetiche da seguire in funzione anticancerogena con tabelle, schemi e illustrazioni per ritrovare il piacere di alimentarsi in modo sano e per recuperare le energie e la forza di autoguarigione indispensabili in caso di malattia già avanzata.

Richiedibile all’indirizzo mail: info@www.ipertermiaoncologica.com