CENTRO DI

IPERTERMIA E ONCOLOGIA INTEGRATA

TERAPIE PERSONALIZZATE E QUALITÀ DELLA VITA

Dott.ssa Elisabetta Pontiggia - Ipertermia Oncologica

IL NOSTRO CENTRO

Nel corso del ventesimo secolo, in particolare nei paesi industrializzati, si è assistito a profondi cambiamenti in ambito medico e sociale, dovuti sia ad un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, sia all’utilizzo su vasta scala di misure preventive e curative delle malattie.

Relativamente alle malattie oncologiche, a fronte di risultati spesso non soddisfacenti di protocolli standard pur molto aggressivi, è necessario cambiare approccio: considerare che un intervento terapeutico basato unicamente sull’idea di guarigione non è più valido, occorre fare in modo che ogni persona possa condurre una vita dignitosa, privilegiandone la cura e la qualità della vita.
Negli ultimi anni, l’Oncologia Integrata sta vivendo un forte momento di espansione, arrivando a essere riconosciuta come approccio di sostegno valido anche dal mondo scientifico: Ipertermia Oncologica, Agopuntura, Dietetica, Supporto Immunitario sono tutte pratiche in grado di offrire un valido supporto al paziente malato di tumore nel suo percorso terapeutico integrandone il percorso di cura. L’approccio multidisciplinare alla malattia oncologica ha permesso di ottenere una significativa diminuzione della mortalità per cancro e un aumento della sopravvivenza anche in molte neoplasie in fase avanzata.

L’Oncologia Integrata affianca i trattamenti oncologici standard a terapie complementari basate sull’evidenza scientifica (EBM: evidence based medicine) con l’obiettivo di:

  • Individuare strategie terapeutiche personalizzate che non si limitino unicamente a protocolli applicati indifferentemente a tutti i pazienti indipendentemente dalle caratteristiche e dalle specificità di ciascuno.
  • Ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità della vita in corso di terapie oncologiche.
  • Supportare il sistema immunitario del paziente dopo un’attenta analisi individuale e la correzione di eventuali squilibri o carenze preesistenti.
  • Ottimizzare la risposta ai trattamenti aumentando l’efficacia delle cure grazie alla sinergia tra i differenti approcci terapeutici e riducendo il rischio di ricadute.
  • Favorire l’adozione di stili di vita salutari mediante un counseling nutrizionale mirato per un beneficio immediato e in un’ottica di prevenzione del rischio oncologico generale.

Il nostro Centro, attivo dagli anni ’80, dal 1994 è sito nella sede di San Genesio ed Uniti vicino a Pavia.

È diretto dalla Dr.ssa Elisabetta Pontiggia, medico oncologo,  esperta in terapie oncologiche integrate, membro del  SIO (Society for Integrative Oncology) e della SIOOT (Società Italiana di Ossigeno-Ozono Terapia) che si avvale di  una equipe di collaboratori per offrire un approccio integrato alla patologia neoplastica.

DI COSA CI OCCUPIAMO?

Nell’Ipertermia oncologica a radiofrequenze (metodo Le Veen) viene effettuato un trattamento localizzato o poli-localizzato dei tumori sia primitivi che a livello delle localizzazioni metastatiche. La radiofrequenza erogata permette facilmente di raggiungere il range di temperatura di 42-44°C che rappresenta il target terapeutico per l’ipertermia oncologica.

Le applicazioni comprendono: trattamento neo-adiuvante (per riduzione della massa in preparazione all’intervento chirurgico),   trattamento adiuvante (di consolidamento o prevenzione delle recidive dopo l’intervento chirurgico), trattamento delle metastasi sia nei pazienti recidivati dopo la chirurgia che nei pazienti non candidabili all’intervento chirurgico.

I trattamenti di ipertermia oncologica possono essere applicati in associazione e sinergia con i trattamenti convenzionali di chemioterapia, radioterapia, immunoterapia, ecc.

Nella ipertermia total-body (metodo Von Ardenne) o ipertermia sistemica o a corpo intero, si aumenta la temperatura dell’intero corpo del paziente. È indicata nei pazienti con metastasi diffuse, come trattamento adiuvante nei pazienti operati radicalmente ma a rischio di recidiva, nella regolazione immunitaria (anche in corso di patologie auto-immuni, nelle fibro-mialgie, nelle infezioni persistenti come ad esempio nella malattia di Lyme e nel trattamento dei sintomi da long-Covid)

Terapie di supporto immunitario vengono affiancate alle tecniche di ipertermia oncologica e sono fondamentali per un approccio di oncologia integrata.

Il counseling nutrizionale (educazione alimentare) nasce con l’obiettivo di ristabilire un adeguato stile alimentare appropriato alle esigenze del soggetto specifico. Esso svolge una funzione di prevenzione rispetto alle più importanti malattie quali le patologie cardiovascolari e i tumori. Possono trarne beneficio i pazienti a rischio nutrizionale con calo ponderale e/o difficoltà ad alimentarsi, quelli con incremento ponderale dovuto all’assunzione di terapie ormonali e i pazienti in attesa di iniziare i trattamenti oncologici o con questi in corso.

Nella Medicina Cinese (MC) la neoplasia è intesa come manifestazione locale di una malattia costituzionale. Quindi il trattamento è focalizzato sulla riduzione della resistenza del corpo piuttosto che attaccare direttamente la malattia. Il successo della MC non è l’eliminazione totale della neoplasia (sempre auspicabile ma spesso impossibile) ma portare il paziente a sopravvivere e mantenere una buona qualità della vita coesistendo con una stabilizzazione della neoplasia. La MC si è dimostrata un ottimo adiuvante della Medicina Occidentale come trattamento delle neoplasie. L’uso combinato della chemioterapia e MC aumenta l’effetto della chemioterapia e riduce gli effetti collaterali. Spesso l’uso della combinazione aiuta a tollerare meglio la terapia ed a completare il piano terapeutico. L’agopuntura per la sua visione olistica dell’essere umano è considerata un valido approccio di Medicina Integrata a supporto delle cure oncologiche convenzionali e si pone su un percorso patient oriented, che coniuga competenza, ricerca metodologica scientifica, appropriatezza e cura dei bisogni della singola persona malata.

Nella terapia chelante (Chelation therapy), una terapia su base biologica, un preparato chelanteviene somministrato per legare e rimuovere l’eccesso, spesso in o quantità tossiche di un metallo pesante o minerale (p. es., piombo, rame, ferro, calcio) dal flusso sanguigno. Questi metalli, infatti, compromettono l’assorbimento di sostanze benefiche, favoriscono la generazione di molti radicali liberi e compromettono i sistemi enzimatici essenziali per il buon funzionamento dell’organismo, del suo sistema immunitario, cardiovascolare, di disintossicazione e altri, svolgendo un ruolo essenziale nel sorgere di malattie cronico-degenerative, come i tumori. Un ciclo di terapia chelante è indicato al termine del percorso di chemioterapia per una disintossicazione profonda di tutti gli organi, per favorire una più rapida risoluzione delle neuropatie periferiche e per ripristinare una corretta funzionalità midollare.

L’Ozonoterapia permette, mediante la somministrazione di una miscela di ossigeno e ozono medicale di ottenere numerosi benefici. La somministrazione può avvenire per via sistemica (ematica o mediante insufflazione rettale) o in sede locale (infiltrazione, micro-iniezioni, trattamento di lesioni cutanee mediante campane sottovuoto, ecc.) L’Ozono ha effetto analgesico, anti-infiammatorio, anti-settico, immunomodulante e riduce l’azione dei radicali-liberi.

Tecar terapia è una tecnologia brevettata altamente innovativa, che sfrutta una radiofrequenza a bassa intensità (0.485 Mhz) veicolata attraverso due elettrodi differenti a seconda dei tessuti che si vogliono trattare. Agisce in maniera non invasiva, stimolando i processi di riparazione e favorendo la rapida risoluzione di quadri infiammatori e funzionali del tessuto muscolo-scheletrico.

La Fisioterapia e la Terapia Occupazionale affiancano il paziente durante e al termine del percorso oncologico in caso di necessità di rieducazione posturale, ortopedica, neurologica, post-chirurgica offrendo un indispensabile supporto nel trattamento antalgico e nell’addestramento alla gestione delle eventuali ortesi.

L’IPERTERMIA APPLICATA ALLA TERAPIA DEI TUMORI

L’IPERTERMIA ONCOLOGICA ASSOCIATA A RADIO E CHEMIOTERAPIA

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